Annamaria Barone

ANNAMARIA BARONE

Mi sono sempre definita “una donna di mare e di treni”, mare per la mia passione per questo elemento che vivo giornalmente, che osservo nel susseguirsi di tempi e stagioni, che mi ruggisce dentro nei giorni di tempesta e mi quieta nei giorni di bonaccia, e treni per i lunghi anni nei quali per motivi di lavoro viaggiavo per ore su un treno di pendolari come me. Ma treno è anche viaggi, partenze, stazioni dove scendere e luoghi da incontrare e visitare. Treno è persone, storie, ore nelle quali la mente crea. E creare, raccontare, inventare storie è il mio modo di vivere, di interagire con il mondo, di portare il mio contributo a quel mare di voci, di idee, di pensieri che è una storia scritta, una poesia, un racconto. Da grande lettrice, appassionata di romanzi e poesie, mi sono ritrovata “raccontatrice di storie” ed è stato un passo naturale, come sempre lo è seguire le proprie aspirazioni, coltivare le proprie passioni, dedicare tempo e impegno a qualcosa che ami. Da questa passione sono nate molte poesie, alcune premiate a prestigiosi concorsi nazionali, racconti brevi che come un fulmine hanno attraversato la mia mente e sono diventate storie, e romanzi. Ne ho scritti tre, ognuno dei quali è stato un percorso di crescita e di evoluzione.

Come nasce un romanzo? Da un’idea. A volte è ispirato ad un luogo, altre volte dalla vita dei personaggi che racconto, no meglio che sia precisa, che vengono da me e mi raccontano la loro storia. Perché sì, è proprio così, io comincio poi quello che accade dopo è la creazione di contesti ed intrecci che si dipanano sul foglio ben oltre la mia immaginazione.

Il prossimo progetto? Naturalmente un nuovo romanzo, il cui titolo provvisorio ”La donna che canta”,  fa riferimento ad un quadro che Anna trova a villa Fernandez, una casa che ha ereditato da zia Amalia, una prozia di cui sa poco o nulla. Attraverso il quadro e tra le stanze di quella villa del Miglio d’oro di Napoli, Anna porterà alla luce la storia sorprendente di Amalia, ci guiderà in una Napoli dai mille colori e dai mille profumi e soprattutto scoprirà se stessa e le proprie aspirazioni.